Così il successo sta uccidendo Barcellona

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I numeri sono inequivocabili. Più di 27 milioni di visitatori. 7, 5 milioni di turisti ospitati in hotel, per un totale di 16,5 milioni di pernottamenti all’anno. Primo posto in Europa e quarto nel mondo per numero di crocieristi. Sesta città al mondo nel ranking del turismo congressuale. Sono i numeri di un successo? “Senza dubbio, si tratta di un enorme successo!” risponde Gabriel Guilera, direttore di comunicazione del consorzio Turisme de Barcelona, l’ente creato dall’amministrazione comunale, dalla Camera di Commercio e dalla fondazione Barcelona Promoción per promuovere la capitale catalana. “Qualsiasi altra città vorrebbe trovarsi nella nostra situazione. Siamo diventati un punto di riferimento in quello che considero l’esclusivo club delle città mondiali”. Eppure, da qualche tempo a questa parte, qualcosa scricchiola nell’oliato meccanismo che ha permesso a Barcellona di quintuplicare in poco più di 20 anni il numero di visitatori. Sigue leyendo

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“Barcellona è una città ‘urbanale'” – Intervista a Francesc Muñoz

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Francesc Muñoz è professore di Geografia Urbana all’Università Autònoma di Barcellona e Direttore del suo Osservatorio dell’Urbanizzazione. Collabora anche con l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. La sua ultima pubblicazione è “urBANALización: paisajes comunes, lugares globales” (Urbanalizzazione: paesaggi comuni, luoghi globali), che nei prossimi mesi sarà tradotto e pubblicato anche in Italia.  Sigue leyendo

Elezioni catalane. CiU vince, però Mas perde il suo obiettivo politico

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Musi lunghi e smorfie di delusione. Era sufficiente guardare gli occhi dei militanti del partito nazionalista CiU per capire il risultato elettorale catalano. Raccolti a decine nell’elegante Paseo de Gracia di Barcellona, aspettavano che il loro leader si affacciasse al balcone del lussuoso hotel Majestic, dove da giorni era pronta la scenografia per celebrare la vittoria in queste elezioni definite storiche. E storiche lo sarebbero state soprattutto per lui, Artur Mas, il presidente della Catalogna che, forte di un appoggio nel Parlamento regionale e nell’opinione pubblica, aveva deciso di anticiparle, con un solo obiettivo: convertirle in un referendum sull’indipendenza e raggiungere una ‘maggioranza eccezionale’ che gli permettesse di guidarne il processo. Ma non è andata così e nessuno avrebbe mai immaginato che il copione di questa vittoria avrebbe avuto un finale così agrodolce. Sigue leyendo

La Catalogna davanti a un bivio

Pubblicato in The Post Internazionale

INDEPENDÈNCIA. Non lasciava dubbi l’enorme striscione dietro il quale l’11 settembre scorso un milione e mezzo di catalani ha invaso con le sue bandiere gialle, rosse e blu le strade di Barcellona. Nel giorno della Diada, la festa nazionale della Catalogna in cui si commemora la caduta di Barcellona, nel 1714, nelle mani delle truppe borboniche di Filippo V di Spagna, famiglie intere, giovani e anziani sono arrivati dalle 4 provincie della regione con un obiettivo chiaro: dichiarare la Catalogna “nuovo Stato d’Europa”. Sigue leyendo