La lotta contro gli sfratti nella Spagna della bolla immobiliare

Pubblicato en MO* Magazine

Ritratto di Ada Colau, portavoce della PAH, la piattaforma che ha posto l’attenzione sul diritto alla casa e ha messo in crisi le banche spagnole.

Ritratto di Ada Colau, portavoce dell'associazione spagnola PAH.

Ritratto di Ada Colau, portavoce dell’associazione spagnola PAH. Foto © Italo Rondinella

Il brusio nella sala cresce di minuto in minuto. Alcune persone, riunite in gruppetti, parlano tra di loro animatamente. Altri, i più anziani, sono seduti. In un angolo di questo locale al pianterreno di un quartiere popolare di Barcellona, una decina di bambini giocano e gridano. D’improvviso, il tono del brusio si abbassa. Ada Colau entra dalla porta e saluta. Molti le stringono la mano, altri le rivolgono un sorriso. Tutti fanno silenzio e prendono posto sulle sedie riunite in circolo. Lei, al centro, si toglie la giacca, prende il microfono e comincia: “Benvenuti. Ora vi prego di ascoltare tutti. In questa piattaforma non facciamo magie. Ma sappiamo lottare contro le entità finanziarie e abbiamo raggiunto piccole grandi vittorie. Abbiamo dimostrato che si può fare!”. Sigue leyendo

Sotto il cielo della Rambla

Pubblicato in The Post Internazionale

Lì, davanti a tutti, c’è Javier Ocaña. È stato tra i primi ad arrivare. Quasi tutti quelli della fila lo conoscono e si avvicinano per salutarlo. Lui, sorridente, distribuisce alcuni degli oggetti che ha trovato durante la giornata: a una donna passa una bottiglietta di Coca Cola, ad un altro braccialetto. Ai suoi piedi, un cesto per la spesa zeppo di arnesi. “Sai”, mi dice, “io sono come ‘Sberla’” dell’A-Team: il mio obiettivo è procurare quello agli altri costa fatica. Per questo, raccolgo per strada ciò che può essere utile e lo riutilizzo”. Dell’affascinante protagonista della serie TV, Javier ha anche la rasatura impeccabile e un sorriso malizioso che coinvolge anche gli altri suoi compagni, alcuni dei circa 3.000 senzatetto che vivono a Barcellona. Un numero che, secondo uno studio della Rete di attenzione alle persone senza fissa dimora della città, è aumentato del 32% dal 2008 al 2012 ed è sicuramente cresciuto negli ultimi mesi.
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